Polizia: avanti, indietro, stop! Accade a Biassono che, con
determinazione n. 379 del 09.09.2015, ravvisata l'opportunità di
"corrispondere in termini di efficacia ed efficienza alle disposizioni
dell'amministrazione comunale ed alle crescenti richieste di intervento",
si provveda alla nuova assegnazione dei carichi di lavoro al personale del
Corpo di Polizia Locale.
Seguono attribuzioni e
deleghe di competenze istruttorie per ogni appartenente al Corpo. Vengono stabilite, infine,
regole di comportamento in linea con gli obiettivi di professionalità,
deontologia ed immagine, stabiliti dall'Amministrazione comunale.
Tra gli esempi di
professionalità viene richiamata "l'eliminazione degli errori di
compilazione dei vari atti" (sic).
Quanto alla deontologia,
essa merita di essere riportata integralmente: "corrispondere all'utenza
in modo garbato evitando dialoghi lunghi ed indirizzandola secondo criteri di
equità ed opportunità. Comportarsi con autorevolezza e non autorità. Le
comunicazioni radio, poiché udibili da tutti, devono essere limitate al minimo
indispensabile usando un frasario "pulito" e ben cadenzato. Evitare
pubbliche discussioni. Evitare di diffondere notizie ai giornalisti, tale
incarico compete unicamente al Comandante. Osservare scrupolosamente gli ordini
impartiti, gli orari ed i servizi
disposti (!!!). Fornire il proprio nome, grado e numero di matricola quando
richiesto".
Per quanto attiene,
infine, all'immagine, di seguito le disposizioni: "indossare la divisa
nella forma e foggia stabilita dai Regolamenti evitando di portare monili
aggiunti non autorizzati. Tenersi ben curati nella persona evitando barbe
incolte. Salutare, portando la mano alla visiera, ogni cittadino cui ci si
rivolge, i superiori, le istituzioni e le autorità che le rappresentano.
Evitare di intrattenersi in futili occupazioni (!!!). Evitare di fumare e bere
apertamente in pubblico in particolare quando ci si rivolge all'utenza".
Se questi sono gli
antidoti studiati dall'amministrazione comunale per rimettere ordine nel settore, c'è da rimanere basiti ed interdetti.
Ma cosa accade, a
Biassono, dopo che si è concepito e varato questa fantasmagorica serie di norme
di comportamento?
Succede che, con
determinazione n. 387 del 16.09.2015 (e cioè sette giorni dopo!), ravvisata
"l'opportunità di valutare più approfonditamente i carichi di lavoro da
assegnare agli operatori di Polizia Locale", si decida di revocare la
precedente disposizione "sino all'adozione di nuovo provvedimento".
Ai cittadini ogni
valutazione e commento.
Noi ci arrendiamo!






























