Diceva il conte Verri...

"La voce della verità comincia da lontano a farsi ascoltare, poi si moltiplicano le forze, e la opinione regina dell'universo sorride in prima, poi disputa, poi freme, poi ricorre alle arti, poi termina derisa: questo è il solito gradato passo che fa la ragione a fronte dell'opinione" (Pietro Verri)

martedì 11 settembre 2018

SEMAFORO ROSSO PER LA GIUNTA LEGHISTA


Il sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche installato dallo scorso anno a Biassono ha già mietuto migliaia di contravvenzioni.
Tutti pirati della strada sul nostro territorio?

Si è molto discusso in questa calda estate, dell'esistenza o meno di una “originaria” Ordinanza avente per oggetto la disciplina di funzionamento per il rilevamento delle violazioni semaforiche presso l'impianto ubicato in Via Cesana e Villa – dei Tintori e Via Cesana e Villa – Locatelli – Verri.

Assodato che, a quanto appurato, tale “originaria” Ordinanza non è mai esistita, prendiamo le mosse da quanto previsto, invece, dall'Ordinanza n.72 del 16 luglio 2018, lasciando all'Amministrazione l'onere di risolvere la possibile e prevedibile grana degli eventuali ricorsi dei contravvenzionati ante tale data. Dal 16 luglio 2018, quindi, viene disciplinato il tempo di durata della luce gialla, fissato in 5 secondi.

Quale la necessità, ad una anno dalla messa in funzione, di fissare un limite temporale visto che il Codice della Strada espressamente non lo prevede? E perché proprio 5 secondi? E qual era la durata del giallo semaforico prima di tale Ordinanza? 

La Corte di Cassazione ha dichiarato che, a determinare quanto tempo deve durare il giallo, è lo stato dei luoghi: ogni incrocio, infatti, ha le sue caratteristiche (larghezza delle strade, dimensione dell'incrocio in sé, velocità di circolazione, presenza di mezzi pesanti, ecc.) che richiedono una regolazione personalizzata, rimessa alla responsabilità del Comune.

A nostro avviso la tipologia e le condizioni degli incroci biassonesi di cui trattasi, sono tali per cui, specie nelle svolte a sinistra, può accadere che l'infrazione di passaggio con semaforo rosso sia avvenuta in un contesto di accomodamento di più veicoli per congestionamento del traffico.

Sappiamo di un automobilista che ha impegnato regolarmente l'incrocio con semaforo verde svoltando a sinistra in Via dei Tintori, che ha dovuto arrestare la propria marcia  avendo trovato la carreggiata ostruita da altro veicolo particolarmente indeciso nella manovra di imbocco del piccolo parcheggio sito subito a sinistra della detta via, e che ha quindi liberato l'area dell'incrocio con ritardo. Automobilista immortalato dal T-Red: multa salata e penalizzazione della patente di guida. A nulla sono valse le legittime rimostranze.

Molti pensano, non da ora, che le Amministrazioni comunali si avvalgono delle postazioni di T- Red per fare cassa. Il Comune di Biassono contribuisce a rafforzare tale convincimento in quanto, a differenza di altri enti locali, non ha neppure ritenuto di segnalarne la presenza prima degli incroci mediante apposita cartellonistica (segnalazione peraltro non obbligatoria). 

Riteniamo opportuno che, proprio per sgombrare il campo da illazioni malevole, l'Amministrazione comunale chiarisca pubblicamente l'intera vicenda T-Red (Ordinanza sì, Ordinanza no; Ordinanza solo a distanza di un anno dalla messa in funzione; Tempi di durata del giallo semaforico ante Ordinanza del 16 luglio 2018; ecc. ecc.).

Riteniamo altrettanto opportuno, infine, che la stessa Amministrazione, da un lato proceda, magari, pro futuro all'installazione di dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci negli impianti dotati di sistema T-Red (countdown semaforico) e, dall'altro, aumenti contestualmente l'intervallo della luce gialla fino ai 6 secondi previsti come tempo massimo.

P.S.
Chi scrive, allo stato, non risulta ancora contravvenzionato.

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