Diceva il conte Verri...

"La voce della verità comincia da lontano a farsi ascoltare, poi si moltiplicano le forze, e la opinione regina dell'universo sorride in prima, poi disputa, poi freme, poi ricorre alle arti, poi termina derisa: questo è il solito gradato passo che fa la ragione a fronte dell'opinione" (Pietro Verri)

sabato 19 aprile 2014

RAMI SECCHI E CAMICIE VERDI



Stop alla convenzione per la gestione del verde con la Cooperativa Azalea. Nonostante l’impiego di due dipendenti biassonesi portatori di handicap, il Comune taglia inspiegabilmente i rapporti con lo storico partner che curava la manutenzione dei territori occidentali di Biassono, adducendo la solita giustificazione: costi di bilancio. 

Bene: la Lega Nord si lamenta per la mancanza di risorse economiche, ma finisce per combinare pasticci ancor peggiori per le casse del Comune. Il suo slogan per la campagna elettorale 2011 era: “per altri cinque anni di buona amministrazione”; a leggerlo ora, vien da piangere più che ridere. Ultimamente non ne azzeccano più una!

Prendiamo appunto il caso Azalea.
Non rinnovano il contratto di manutenzione del verde in vigore almeno da 15 anni, grazie al fatto che la cooperativa ubicata alla fine di via Locatelli impiega fra le sue fila portatori di handicap, aiutando in tal modo i Comuni ad alleggerire la pressione economica sui propri servizi sociali. Prassi vuole che l’assegnazione avvenga in funzione di normative europee che invitano a fare gare d’appalto con finalità sociali; verrebbe dunque da pensare che la Cooperativa Azalea abbia perso la gara contro altri concorrenti. 

Macché! NON C’E’ STATA NESSUNA GARA! La giunta leghista ha semplicemente preso e passato il suo lavoro a un'altra società! La motivazione? Beh, i toni ci sono ormai molto familiari: anche in questo caso, non c’era tempo per indire una gara! 

Ok, non siamo di fronte a un’emergenza sociale come il Gran Premio di Formula1, dove l’essersi dimenticati del suo ricorrere ogni settembre avrebbe messo a ferro e fuoco il Comune. Hanno forse pensato di prorogare il contratto all’Azalea almeno di alcuni mesi? Niente. Eppure questa procedura era stata seguita per anni con il centro sportivo, proprio per avere tempo d’indire una gara più equa. No, con l’Alazea sono andati giù duro: niente appalto, niente lavori.


Risultato? Se la cooperativa avesse una mentalità spregiudicata quanto i nostri amministratori leghisti, i servizi sociali avrebbero dovuto trovare soldi per sostenere i lavoratori disabili biassonesi lasciati senza occupazione. Fortuna per loro, la Cooperativa non fa ripicche e s’impegna comunque a garantire l’impiego dei biassonesi disabili con i propri mezzi, nonostante il danno economico. La differenza sta tutta qui: c’è chi sfalcia e chi cerca invece di seminare. Forse è ora che a Biassono i ruoli inizino a invertirsi. La Lega Nord non dovrebbe aver difficoltà a far piazza pulita delle sue stesse camicie verdi.

2 commenti:

  1. Togliere il lavoro ad una cooperativa che impiega lavoratori disabili per darlo ad una srl di Paderno dimostra la sensibilità sociale di questa amministrazione.
    Un'ulteriore conferma della mancanza di visione della Lega e dei suoi rappresentanti che ad esempio per le prossime elezioni europee invitano il ritorno alle lirette per combattere la crisi e che si accompagnano con i fascisti della Le Pen.
    Complimenti!
    f.b.

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  2. Per il sindaco il privato é meglio, sempre e a prescindere.
    Inoltre una cooperativa, tanto più una cooperativa sociale, forse é troppo rossa anche se cura il verde.
    Serve altro?
    Però qualche volta sarebbe bello poter ragionare numeri alla mano, anche con l'amministrazione, in un confronto pacato e non preconcetto, per capire se veramente queste mosse garantiscano un risparmio, e di quale entità. Magari sì, ma non lo sappiamo.
    Desolata,
    rg

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