Oibò! L'assessore ai rapporti con la pubblica istruzione, Nadia Beretta, s'è svegliato! Peccato fatichi ancora a distinguere i suoi sogni, o incubi, dalla realtà.
Capovolgere la verità è infatti uno sport
molto praticato dai componenti della
giunta Malegori, ma riesce a mettere in evidenza solo la loro incapacità
di amministrare correttamente il nostro paese.
Non è Lista per Biassono a “usare”
i ragazzi della scuola per fare propaganda - come ci taccia nella sua ultima intervista su "Il Giornale di Carate" - ma, al contrario, è proprio l’assessore
Nadia Beretta.
Anziché ammettere l’errore di
aver respinto la mozione che LpB aveva avanzato ben TRE anni fa, finalizzata a
organizzare e adottare il Pedibus anche a Biassono, ora il problema siamo
tornati noi! Non coglie affatto lo spirito della volontà propositiva di
proclamare una “giornata a scuola a piedi”, ci mette in bocca dichiarazioni che tradiscono la sua
frettolosa, o forse snervata, lettura del blog (chiaro che il Consiglio
comunale dei ragazzi si muova nel solco del Consiglio d’Istituto, come ben
specificato nell’articolo del blog), scambia l’apprezzamento per l’attività dei
giovani studenti biassonesi per una perversa strumentalizzazione delle loro
menti ingenue. Per carità!
Sostiene quindi che i tempi non fossero maturi, che in questi anni la giunta non è stata ferma, che mancavano i
volontari (!!!, ma come?? Avevano pure ricevuto proposte da parte di genitori
su un piatto d’argento), che adesso sonderà l’opinione dei ragazzi della
scuola…..bla, bla ,bla.
Che cos’è cambiato da TRE anni a questa parte, caro
assessore? Che opere, accordi o studi avete realizzato a Biassono in TRE anni? Nulla.
Se il Consiglio d’Istituto, unitamente ai ragazzi delle scuole, non si fosse
fatto avanti, l’idea di una giornata a piedi sarebbe ancora a impolverarsi
negli archivi di Villa Verri, dove immancabilmente accantonate ogni proposta
d’innovazione della vita comunale.
Il nostro errore, lo ammettiamo,
è forse quello di aver svegliato l’assessore Nadia Beretta, rovinandole il
riposino. D’altra parte, ogni volta che il suo assessorato viene portato in
causa, la sua unica reazione è quella di bocciare a colpo sicuro: basti pensare
a quando abbiamo proposto l’istituzione di un fondo per aiutare le famiglie in
difficoltà, a causa della crisi. Crisi??? Macché! Per l’assessore, in Brianza e
soprattutto a Biassono, era impossibile che le famiglie sentissero alcuna crisi,
visto che il loro essere fieramente brianzole le escludeva per antonomasia da
qualsivoglia disagio economico. Beh, sappiamo com’è andata subito dopo.
Consigliamo l’assessore Beretta
di ritornare ai suoi sonnellini, così apprezzati durante i consigli comunali, visto
che, quando non interviene, gli eventi accadono per semplice natura naturante, salvo i suoi improvvisi sbigottimenti e la sua metafisica constatazione
di come la realtà prenda forma al contrario di come lei si fosse immaginata.
Pisoli ancora un po’, dunque: i
nostri studenti troveranno forse modo di costruire anche la pista di skateboard
richiesta da anni e ventilata in ogni consiglio comunale dei ragazzi. D’altra
parte, la richiesta non le sarà certo sfuggita, vista la sua assidua frequenza
alle sedute. Come già affermava Pedro Calderòn dela Barca, “la vita è un sogno”.
E' ora di cambiare, le prodezze dei nostri amministratori ci hanno stufato.
RispondiEliminaOrmai sono allo sbando totale e non si rendono conto di quanto siano invisi ai cittadini.
pp
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RispondiEliminaChiedo scusa, ma la vignetta della bella addormentata messa in cima a questa pagina appartiene a me. L’ho fatta io (emilio amaddeo) è pubblicata sul sito be.net/emilioamaddeo .
RispondiEliminaNon si possono prendere le immagini e usare cosi senza autorizzazione.
Contattatemi gentilmente alla mail amaddeo.e@gmail.com
Grazie