Diceva il conte Verri...

"La voce della verità comincia da lontano a farsi ascoltare, poi si moltiplicano le forze, e la opinione regina dell'universo sorride in prima, poi disputa, poi freme, poi ricorre alle arti, poi termina derisa: questo è il solito gradato passo che fa la ragione a fronte dell'opinione" (Pietro Verri)

martedì 17 marzo 2015

IL PEDIBUS DELLA BELLA ADDORMENTATA NEL BORGO

Oibò! L'assessore ai rapporti con la pubblica istruzione, Nadia Beretta, s'è svegliato! Peccato fatichi ancora a distinguere i suoi sogni, o incubi, dalla realtà. 

Capovolgere la verità è infatti uno sport molto praticato dai componenti della  giunta Malegori, ma riesce a mettere in evidenza solo la loro incapacità di amministrare correttamente il nostro paese.

Non è Lista per Biassono a “usare” i ragazzi della scuola per fare propaganda - come ci taccia nella sua ultima intervista su "Il Giornale di Carate" - ma, al contrario, è proprio l’assessore Nadia Beretta.

Anziché ammettere l’errore di aver respinto la mozione che LpB aveva avanzato ben TRE anni fa, finalizzata a organizzare e adottare il Pedibus anche a Biassono, ora il problema siamo tornati noi! Non coglie affatto lo spirito della volontà propositiva di proclamare una “giornata a scuola a piedi”, ci mette in bocca dichiarazioni che tradiscono la sua frettolosa, o forse snervata, lettura del blog (chiaro che il Consiglio comunale dei ragazzi si muova nel solco del Consiglio d’Istituto, come ben specificato nell’articolo del blog), scambia l’apprezzamento per l’attività dei giovani studenti biassonesi per una perversa strumentalizzazione delle loro menti ingenue. Per carità!

Sostiene quindi che i tempi non fossero maturi, che in questi anni la giunta non è stata ferma, che mancavano i volontari (!!!, ma come?? Avevano pure ricevuto proposte da parte di genitori su un piatto d’argento), che adesso sonderà l’opinione dei ragazzi della scuola…..bla, bla ,bla. 

Che cos’è cambiato da TRE anni a questa parte, caro assessore? Che opere, accordi o studi avete realizzato a Biassono in TRE anni? Nulla. Se il Consiglio d’Istituto, unitamente ai ragazzi delle scuole, non si fosse fatto avanti, l’idea di una giornata a piedi sarebbe ancora a impolverarsi negli archivi di Villa Verri, dove immancabilmente accantonate ogni proposta d’innovazione della vita comunale.

Il nostro errore, lo ammettiamo, è forse quello di aver svegliato l’assessore Nadia Beretta, rovinandole il riposino. D’altra parte, ogni volta che il suo assessorato viene portato in causa, la sua unica reazione è quella di bocciare a colpo sicuro: basti pensare a quando abbiamo proposto l’istituzione di un fondo per aiutare le famiglie in difficoltà, a causa della crisi. Crisi??? Macché! Per l’assessore, in Brianza e soprattutto a Biassono, era impossibile che le famiglie sentissero alcuna crisi, visto che il loro essere fieramente brianzole le escludeva per antonomasia da qualsivoglia disagio economico. Beh, sappiamo com’è andata subito dopo.

Consigliamo l’assessore Beretta di ritornare ai suoi sonnellini, così apprezzati durante i consigli comunali, visto che, quando non interviene, gli eventi accadono per semplice natura naturante, salvo i suoi improvvisi sbigottimenti e la sua metafisica constatazione di come la realtà prenda forma al contrario di come lei si fosse immaginata.

Pisoli ancora un po’, dunque: i nostri studenti troveranno forse modo di costruire anche la pista di skateboard richiesta da anni e ventilata in ogni consiglio comunale dei ragazzi. D’altra parte, la richiesta non le sarà certo sfuggita, vista la sua assidua frequenza alle sedute. Come già affermava Pedro Calderòn dela Barca, “la vita è un sogno”. 


1 commento:

  1. E' ora di cambiare, le prodezze dei nostri amministratori ci hanno stufato.
    Ormai sono allo sbando totale e non si rendono conto di quanto siano invisi ai cittadini.
    pp

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