Diceva il conte Verri...

"La voce della verità comincia da lontano a farsi ascoltare, poi si moltiplicano le forze, e la opinione regina dell'universo sorride in prima, poi disputa, poi freme, poi ricorre alle arti, poi termina derisa: questo è il solito gradato passo che fa la ragione a fronte dell'opinione" (Pietro Verri)

mercoledì 9 marzo 2016

LEGA NORD: VIVO, MORTO O EX

Fosse ancora in vita, Agatha Christie potrebbe dedicarci un nuovo bestseller, dal titolo "Dieci piccoli padani". Con l'uscita di scena dell'assessore Donato Cesana, la rosata Villa Verri si tinge di giallo. 

In questi vent'anni di amministrazione leghista, i cittadini di Biassono si sono infatti abituati a sentire l'auto-elogio dell'operato della giunta che, a intervalli più o meno regolari, si manifestava con queste espressioni: "...quest'opera costituisce uno dei fiori all'occhiello.....; .....questa iniziativa rappresenta l'ennesimo fiore all'occhiello......; e così via decantando.

Dobbiamo rilevare che, da tempo, i "fiori all'occhiello" leghisti, sempre che lo siano mai stati, si sono notevolmente e progressivamente appassiti.

Non solo; la Lega Nord in questi ultimi anni ha perso per strada molti dei suoi "petali".

E' estremamente interessante registrare cosa scrive il Sindaco Piero Malegori rispetto alle recenti dimissioni del "suo" assessore, Donato Cesana: "......si tratta dell'epilogo di un'annosa vicenda che lo vede come protagonista, insieme a qualche ex militante, ex consigliere, ex segretario cittadino, ex capogruppo, ecc". (dove ecc., crediamo, possa  essere inteso in termini anche di ex Sindaco).

Ancora Malegori, dopo aver parlato di "innumerevoli provocazioni", scrive testualmente: ".....sono note a tutti le iniziative assunte autonomamente dall'ex Assessore, in netto contrasto con gli indirizzi presi dalla locale sezione del Movimento".

Malegori conclude parlando della ".......molta pazienza che abbiamo dovuto dimostrare sia io, che la stessa Giunta, e prima ancora i funzionari comunali che con lui hanno collaborato per i modi ed i comportamenti, non sempre consoni, propri dell'operato dello stesso Cesana".

Caro Sindaco Malegori, non abbiamo ragione di dubitare che i fatti a cui si riferisce siano noti a Lei ed a tutti i consiglieri della Lega Nord. E, molto probabilmente, anche ai novelli alleati della CDL. Certo è singolare che, ancora una volta, canali ISTITUZIONALI quali appunto quelli del Comune di Biassono vengano utilizzati per giustificare lotte intestine di partito, anziché prendere semplicemente atto dei rapporti intrattenuti in qualità di amministratori. 


La sua arringa ci ha però messo la pulce all’orecchio. Crediamo che i cittadini di Biassono, ormai pronti a scegliere chi dovrà governare il paese per i prossimi cinque anni, abbiano il sacrosanto diritto di sapere da chi e in quale modo sono stati amministrati per ben vent'anni. 

Da persone che hanno condotto iniziative autonomamente dalle decisioni di giunta? 

Da amministratori in netto contrasto con gli indirizzi della Lega Nord? 

Chi, o che cosa, si cela davvero in Villa Verri? 

E perché a Biassono, qualsivoglia sia il fronte, fa tanto paura un ricambio generazionale? 

Contiamo di avere una risposta ben prima che passiate nel novero di ex amministratori. 



1 commento:

  1. Mi sembra che ci sia un atteggiamento ingiustamente benevolo nei confronti dell'ex assessore Cesana che, non dimentichiamo, per ANNI e fino a pochi mesi or sono (sulla base delle stesse dichiarazioni contenute negli scritti contenuti nell'articolo) non aveva manifestato alcuna contrarietà nei confronti della "linea" e delle decisioni dell'amministrazione leghista cui apparteneva. I contrasti sono emersi solo quando non è stato candidato quale sindaco nelle prossime elezioni ammnistrative. Se avesse avuto divergenze con la linea politica dell'amministrazione cui apparteneva, sarebbe stato corretto e coerente dimettersi allora. La coincidenza con la mancata candidatura a sindaco non può che far pensare alla delusione per non veder realizzate le proprie ambizioni politiche personali. Analogamente le ventilate dichiarazioni sul coinvolgimento di Malegori in iniziative non trasparenti (o peggio) avrebbero dovuto tradursi in pubbliche denunce, non in strumentali "minacce". Confidando nel rinnovamento che potrà portare lista per Biassono, nella speranza che si riesca a "mandare a casa" questa incapace amministrazione leghista (della quale il Cesana era assessore), mi auguro non ci sia alcuna apertura ad imbarcare politici militanti ex-leghisti.

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