Diceva il conte Verri...

"La voce della verità comincia da lontano a farsi ascoltare, poi si moltiplicano le forze, e la opinione regina dell'universo sorride in prima, poi disputa, poi freme, poi ricorre alle arti, poi termina derisa: questo è il solito gradato passo che fa la ragione a fronte dell'opinione" (Pietro Verri)

giovedì 17 marzo 2016

TOH! C'E' CRISI PURE A BIASSONO!

Con un ampio e interessante servizio sul numero di ieri, Il Giorno ha rilevato che “la Brianza non è più la terra del lavoro, ma un territorio dove ci sono sempre meno persone che lavorano e dove la disoccupazione è arrivata a livelli che neppure negli anni di piena crisi si erano registrati”. Parliamo infatti dell'8,8% (quando nel 2014 la disoccupazione era al 7,4%), superiore alla media del resto della Lombardia, attestata al 7,9%.

E' la triste conferma di quanto Lista per Biassono è andata sostenendo per anni, purtroppo spesse volte inascoltata. E cioè che in Brianza, e a Biassono in modo particolare, si è interpretata la congiuntura economica preferendo illudersi che in una terra come la nostra, di grandi lavoratori, la crisi sarebbe stata destinata a sentirsi di meno. Una lettura consolatoria che sta invece scontrandosi e facendo i conti con la realtà di un territorio che vive una drammatica crisi in tutti i suoi principali settori.

Inevitabile ci balzasse all'occhio quanto scritto in un volantino di Biassono Civica, secondo cui “la recente crisi economica ha causato un aumento e una differenziazione dei bisogni di individui e famiglie”. Concetto ulteriormente ribadito ieri sera, in un incontro in Villa Verri. 

Premettiamo che la crisi non ci pare tanto “recente”, visto che morde persone, famiglie ed imprese almeno dal 2008.

Prendiamo comunque atto che anche il PD locale, azionista di maggioranza di Biassono Civica, ha scoperto finalmente, con “soli” cinque anni di ritardo, che il nostro Comune è coinvolto in processi di precarietà degli impieghi, crisi aziendali e sempre più difficili ricollocazioni lavorative.

Peccato che Lista per Biassono, durante le scorse amministrative, fu l'unico raggruppamento politico a inserire tra i punti qualificanti del proprio Programma Elettorale la previsione di un apposito Fondo Comunale Anti-Crisi: un fondo a favore di quanti, a causa della congiuntura economica, avessero perso il lavoro, fossero stati messi in mobilità o in regime di cassa integrazione. Dall’altra, oggi prosegue e amplia ulteriormente la sua risposta d'intervento, promuovendo anche le opportunità create dalla sharing economy.

Coerentemente con l’originario impegno elettorale, nella seduta del Consiglio Comunale del 29.11.2011 Lista per Biassono aveva presentato una proposta motivata che chiedeva l'istituzione del suddetto fondo.

L'esito della discussione e della votazione fu però sconfortante (vds. ns. post del30.11.2011 “La crisi e l'occasione persa”): Lega Nord e CDL contrari e, inopinatamente, PD astenuto!

E se le argomentazioni di Lega Nord (“a Biassono la crisi non esiste”) e di CDL (“la crisi può rappresentare un'opportunità”) non ci sorpresero più di tanto, l'astensione del PD, oltre che sorprendente, appare ancor'oggi del tutto inspiegabile. E, per giunta, con risvolti grotteschi, a ben guardar le firme. 

Cosa spinge le forze politiche biassonesi a farsi improvvisamente promotrici di provvedimenti anti-crisi? E come mai si rilancia addirittura col taglio degli stipendi amministrativi, quando proprio in consiglio comunale, in occasione degli emendamenti al bilancio, ancora una volta Lista per Biassono si trovò ampiamente isolata?

Ora nuove elezioni amministrative incombono all'orizzonte. Che sia forse questo il motivo dell’improvviso interesse per povertà e disagio economico in Brianza?

13 commenti:

  1. Diego Colombo17 marzo 2016 12:18

    Ciao Felice.
    Potevi evitare l'ennesima e lunga filippica contro i tuoi vecchi alleati: PD e chi, come ben sai, del PD non è. Bastavano due righe per dire che gli amministratori di Lista per Biassono non si taglierebbero mai l'indennità di carica.
    Cordialità.

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  2. Caro Diego,forse in questi ultimi 20 anni sei stato in altre faccende affacendato.Sarebbe bastato frequentare almeno una sola volta il Consiglio Comunale e ti saresti risparmiato questo commento. Nessuna filippica ma la pura e semplice narrazione dell'accaduto (peraltro a firma di un tuo attuale sostenitore ). Per il resto, le proposte di Lista per Biassono sono agli atti del Consiglio Comunale ed a conoscenza dei biassonesi che ci hanno incontrato in questi cinque anni. Ad ogni buon conto, stai sereno; non abbiamo alcuna intenzione di seguirvi nella corsa alla demagogia pre-elettorale.Saluti.Felice Meregalli

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  3. "Ad ogni buon conto, stai sereno; non abbiamo alcuna intenzione di seguirvi nella corsa alla demagogia pre-elettorale".
    Neanche su Spinoza.it potrebbero scrivere una battuta così bella (è un complimento!)

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  4. Risposte
    1. Non ne vedo l'utilità Alberto! visto che non avete perso occasione per dirlo e ridirlo voi stessi in questa puerile corsa dei primi della classe per la primogenitura delle idee.
      Idee, che se proprio, vogliamo essere precisi, non sono nemmeno farina del vostro di sacco come quella ad esempio sull'Unione dei Comuni, il Parco Urbano, il Ricorso al PGT, l'Edilizia bio-climatica e molte altre ancora.
      E vorrei, allora, ricordare che proprio quella del taglio delle indennità trovò a suo tempo qualche resistenza prima di essere condivisa in LpB proprio da parte di chi oggi vorrebbe farmela dire a Diego.

      Mi sembra più utile, invece,sottolineare l'assurdità di questa vostra pretestuosa polemica che nasconde, alla faccia dei bisogni e del disagio diffuso di persone che soffrono gli effetti della crisi e che la serata di Biassono Civica ha saputo ben rappresentare, una rancorosa rampogna da "rosiconi".
      Diego, peraltro ha proposto qualcosa di diverso dal passato, e cioè:l'impegno per un potenziamento dei servizi sociali, la differenziazione in base al reddito delle tariffe mensa scolastiche, il sostegno affitti e il canone concordato.
      Inoltre, se Felice fosse stato attento, la natura del Fondo partecipato dalle auspicate donazioni private a valere sul taglio delle Indennità degli amministratori è un pò diversa e più ampia di quello a suo tempo proposto da LpB.
      Vi chiedo poi di smetterla di identificare strumentalmente "Biassono Civica" con il PD, quando sapete benissimo che si tratta di un soggetto civico nuovo alla nascita del quale voi e noi stessi abbiamo partecipato.
      E smettetela anche di personalizzare il confronto politico con offese gratuite indirizzate ai vostri vecchi "compagni di merende"; primo perchè non interessa a nessuno, secondo perchè non abbiamo contratto nessun vincolo indissolubile di matrimonio e nemmeno una recente unione civile con voi di LpB che abbiamo, con i nostri limiti, convintamente supportato fin che il solito settarismo ideologico unito a incontrollabili spinte narcisistiche e insopportabili personalismi ne hanno impedito un ricambio della leadership e la conseguente naturale evoluzione unitaria.
      Vi è stato, inoltre, già detto e lo ripeto anch'io: non avete l'esclusiva del civismo che, pertanto, non potete precludere a nessuno rivendicando di essere stati i primi; cosa peraltro non vera nella storia politica di Biassono.
      Infine,vorrei far riflettere tutti sull'inutilità di questo approccio polemico che non vorrei si trascinasse per tutta la campagna elettorale e che ritengo non solo inutile ma perfino dannoso per tutti in quanto difficilmente comprensibile a fronte di programmi e intendimenti amministrativi condivisi nella sostanza e spesso nella forma. "Mettete dei fiori nei vostri cannoni"
      Giorgio Beretta

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    2. Caro Giorgio, mi sono semplicemente limitato a replicare a Diego Colombo in quanto chiamato direttamente in causa da un suo infelice commento.
      E l'ho fatto citando cose concrete, accadute, non confutabili e non, invece, accampando ideologie e settarismi che non sono mai state di casa in Lista per Biassono.
      1) è vero o non è vero che Lista per Biassono è stata l'unica a proporre nel proprio programma elettorale l'istituzione di un Fondo comunale Anti Crisi? 2) è vero o non è vero che il Regolamento relativo è stato bocciato da Lega Nord e CDL e che il PD si è astenuto? 3)Magari, come suggerisci, anziché astenersi, avrebbe potuto, o dovuto emendarlo in meglio. Avrebbe trovato sicuramente la nostra disponibilità; ma non lo ha fatto! 4)Buttare lì , da parte di Diego Colombo, una battuta sulla riduzione delle indennità di carica, oltre che demagogico, significa ignorare ciò che è accaduto a livello amministrativo in questi ultimi cinque anni ed il tenore, ad esempio, degli emendamenti che Lista per Biassono ha prodotto (da sola!) ad ogni approvazione di Bilancio Preventivo in un'ottica di ampliamento delle fasce di esenzione fiscale e/o di innalzamento delle detrazioni 5)sul "soggetto civico nuovo", basta intendersi: mi pare sia stata fino ad ora Biassono Civica a rimarcare il fatto, ad ogni piè sospinto sui propri volantini e sulla stampa locale, che è composta da rappresentanti del PD (lo stesso PD che cinque anni orsono aveva decretato l'esaurimento dell'esperienza delle Liste Civiche) ed ex (tre) di Lista per Biassono. Perché, adesso, avere pudore e fastidio ad ammetterlo? 6) Nessun desiderio di "primogenitura"; sappiamo quello che abbiamo fatto e quello che abbiamo cercato di costruire. Conosciamo le nostre potenzialità ed i nostri limiti. Lasciamo che siano i cittadini di Biassono a giudicare il nostro operato e l'altrui operato in questi anni. 7) sapevamo anche che, a questo turno elettorale, saremmo stata la Lista Civica con il maggior numero di tentativi di imitazione, la qual cosa non ci spaventa affatto 8) nessuna polemica sul cambio di casacca; in politica ci sta e, anche se mi addolora, non mi ha per nulla sorpreso. Quello che è invece inaccettabile è il tentativo, che ancora adesso intravvedo nelle le tue parole, di addebitare a Lista per Biassono le cause di un mancato accordo. Sai benissimo come si sono svolti i fatti. Sai anche chi ha CAMBIATO LE REGOLE IN CORSA, mettendo sotto le scarpe Regolamenti, Accordi e Carte Valoriali condivise in mesi di faticoso lavoro. Cose neanche degne di una Repubblica delle Banane! Sai anche chi, arrogantemente, ha fatto fallire financo l'ultimo estremo tentativo, promosso dal sottoscritto, di rimettere insieme i cocci.
      Ciò detto, ti auguro le migliori fortune nella tua nuova compagine amministrativa.
      Lista per Biassono guarda avanti; personalmente contrasterò comunque sempre, per quanto mi sarà possibile, le ricostruzioni capziose e tendenziose.
      Forse chi si è assunto la responsabilità di stracciare Regole scritte e condivise avrebbe dovuto considerare la possibilità e l'alta probabilità di futuri "approcci polemici", quasi inevitabili.
      Mi auguro, invece, che almeno sul merito delle questioni da affrontare ci si possa sempre confrontare civilmente e democraticamente.
      Passo e, per quanto mi riguarda, chiudo.
      Cordiali saluti.
      Felice Meregalli

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  5. Caro Felice,
    prima di chiudere e nella speranza di non tediare chi ci legge,vorrei ri-passare con te quanto avvenuto senza omettere nulla ed evitando, come dici "ricostruzioni capziose e tendenziose.

    Procedo anch'io per punti rispondendo ai tuoi quesiti retorici:
    1);2);3);4)Si è vero LpB è stata l'unica a proporre il Fondo anticrisi, così come è vero che per coerenza e da persone mature dovreste apprezzare e non polemizzare, come scolaretti del primo banco, il rilancio potenziato fatto da Biassono Civica. E' vero o non è vero?

    5)Anche se lo sai bene, intendiamoci pure e speriamo una volta per tutte, sulla natura e composizione del nuovo soggetto civico.
    Biassono Civica non può essere identificata, come sempre strumentalmente fate voi, con il PD, essendo solo partecipata da alcuni esponenti di quel partito che operano accanto a rappresentanti di associazioni e forze sociali non di carattere politico ma profondamente radicate nel tessuto sociale, culturale e religioso del Paese. Non deve poi sfuggirti l'importante presenza di semplici cittadini, specialmente giovani, non iscritti ad alcun partito che desiderano semplicemente condividere una nuova esperienza di servizio civico. Infine, ti prego di far cessare il tentativo di sminuire la portata della rottura di LpB, rappresentandola con la squallida immagine dei tre fuoriusciti intenti a "rubar marmellata" che invece, sai bene, hanno sempre portato in abbondanza alle vostre merende (o no?).
    Dovete dunque smetterla, non tanto con la tendenziosa capziosità ma con le pure e semplici bugie: primo perchè i (tre)che menzioni intanto erano ben sei quindi circa la metà di tutta LpB ( no?), a meno che gli altri tre, che dimentichi di contare, non li ritieni offensivamente degni di nota; secondo perchè come diceva Totò anche il "limite ha la sua pazienza".

    6);7) Concordo sul lasciare giudicare i cittadini che sapranno distinguere l'originale dalle imitazioni, sperando che abbandoniate al più presto questa odiosa pratica del "io l'avevo detto per primo". Le idee, specie quelle buone, sono come l'aria: patrimonio comune e non esclusivo di chi le ha ideate.(O no?)

    8)Nessun tentativo di addebito esclusivo delle responsabilità. Ho avuto già modo di dirti che ritengo ci siano stati errori condivisi sui quali non è il caso ora di tornare. Io ho solo voluto rappresentare sinteticamente i motivi che hanno determinato la fine della nostra presenza in LpB, che guarda caso, andavano a coincidere con quelli di altri , rimossi i quali, primarie o non primarie, l'accordo sarebbe stato sicuramente più facile.

    9)Anche Biassono Civica guarda avanti e molto...! Al punto di capire bene chi sono i veri avversari da battere, che non siete certo voi! Purchè mettiate fiori nei vostri cannoni o magari rivoltiate le bocche di fuoco altrove!

    Cordialità
    Giorgio Beretta

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    1. Caro Giorgio, sei troppo scaltro per il mio livello.
      Vedo che sei un autentico maestro a minimizzare od eludere determinati fatti e, al contrario ad enfatizzarne altri.
      Ti ricordo solo che la persona contraddistinta, a vostro giudizio, da " narcisismo ed insopportabile personalismo" si era disciplinatamente messa a disposizione per sottoporsi al giudizio dei cittadini attraverso lo strumento, le Primarie, che tutti assieme avevamo individuato come il migliore per la scelta del candidato Sindaco.
      Altri, come ben sai, di questo strumento hanno avuto il sacro terrore e lo hanno fatto rimangiare allo stesso PD che ovunque, meno che a Biassono evidentemente, di tale pratica mena gran vanto.
      Non mi spiego ancora oggi come la vostra sensibilità non vi abbia consentito di rimanere in Lista per Biassono a causa di una presunta impossibilità di ricambio di leadership e vi consenta invece, hic manebimus optime, di continuare un percorso con chi le Regole condivise le ha bellamente cambiate in corsa, calpestate e stracciate. Ma tant'è.
      Faccio politica da molto, forse troppo tempo; ma ti assicuro che un comportamento come quello cui ho dovuto mio malgrado assistere nei difficili mesi di trattativa col PD di Biassono non l''ho mai riscontrato da nessuna parte. Forse solo nel Ruanda Burundi, e chiedo scusa al Ruanda Burundi.
      Per il resto, che dire? Sul ruolo del PD all'interno del nuovo soggetto politico che avete costruito, per me parlano i fatti. In tutti gli "snodi", l'ultima parola l'ha sempre avuta il Segetario del PD.
      Sulla presunta novità di tale soggetto, lasciami dire che, sinora, ho solo visto un modo "molto vecchio" di concepire la politica.
      E non sto affatto riferendo all'età anagrafica del candidato Sindaco.
      Su una cosa concordo: i biassonesi sapranno distinguere l'originale dalle imitazioni.
      Felice Meregalli

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  6. Caro Felice,
    la tua falsa modestia, in questo caso, risulta fuori luogo oltre che poco credibile.
    Sappiamo bene che in quanto a scaltrezza non sei secondo a nessuno.
    Sarà forse per tutto quel brodo di volpe bevuto ogni mattina di questi lunghi anni di militanza?
    La tua abilità nell'eludere ed enfatizzare le argomentazioni che ti interessano, se rileggi attentamente questo nostro confronto, dovrai ammettere di averla esercitata molto meglio di me.
    Infatti, io non ho eluso l'argomento primarie che ormai per te è un mantra; quando ho scritto di "responsabilità condivise" mi riferivo ovviamente all'esito negativo che si è determinato ai fini della ricercata intesa.
    Quindi, non è questo il problema, che invece riguarda la vostra incapacità di orientarvi al risultato che doveva essere condiviso ed essere anteposto a tutti gli strumenti più o meno idonei per l'individuazione del candidato sindaco.
    Noi abbiamo preso atto, seppur con disappunto, dell'impraticabilità di quel percorso a causa della mancata disponibilità di uno dei due candidati che con le sue motivazioni ha convinto i più ad abbandonarlo. A quel punto, è stata proprio la "nostra sensibilità" , ad impedirci di continuare in LpB per il prevalere della logica auto-referenziale del gruppo e la caparbietà di chi, non riconoscendo la preminenza dell'obiettivo rispetto alle proprie ambizioni, non ha effettuato quel passo indietro richiesto da molti e inizialmente, come sai, praticamente da tutti gli stessi membri di LpB. Ti riconosco lo sforzo di mediazione, al quale credo di aver partecipato in prima persona. Tuttavia, le promesse del "passo indietro" che dicevi di avere in tasca si sono rivelate come quelle dei marinai e smentite sul tavolo dallo stesso da Caspani. Questo ha reso impossibile la mediazione.
    Sottolineare profili identitari differenziati, l'orgoglio di parte, la dignità non negoziabile, ecc., non ha poi fatto altro che allontanare l'obiettivo del cambiamento che a questo punto sospetto non sia mai stato realmente condiviso.
    Infine, credo che il peso del Segretario PD possa così definirsi:
    Segr. PD : a Biassono Civica = Segr. SEL : a Lista per Biassono.
    Lasciamo anche ai biassonesi il giudizio su vecchi e nuovi modi di far politica.
    Passo e chiudo.
    Giorgio Beretta

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  7. Nessun mantra.È che qualcuno dovrà pur spiegare ai nostri concittadini perché si presentano 2 distinte liste che, ed uso le tue parole, potrebbero proporre programmi ed intendimenti amministrativi condivisi nella sostanza e spesso nella forma. Ed allora, piaccia o non piaccia, bisognerà riaprire qualche pagina troppo frettolosamente od opportunisticamente chiusa. Anche perché io le motivazioni di Diego a sottrarsi alle Primarie proprio non le ho udite. Sui profili identitari e sulla pari dignità sarebbe meglio stendeste un velo pietoso. Hai proprio ragione: qualcuno ha scientemente lavorato per arrivare ad una compagine ad excludendum

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  8. Forza LPB Siete un soffio fresco e rigenerante per questo paese trasformato in una noce di cocco da giunte comunali fossili e povere di idee,usciamo in strada e parliamo con le persone! É inutile riempire le case di telecamere per controllare, chi?cosa? Usciamo di casa,rendiamo vivo questo paese che nasconde ottime risorse! Rompiamo il guscio della noce di cocco!! LPB mi sembra l'unica lista libera da legami e pregiudizi politici inutili in un paese come il nostro.

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  9. Sono l'anonimo qui sopra (noci di cocco). LPB, chi vi conosce o minimamente vi ha seguito si rende perfettamente conto che altre liste si sono fatte vanto di vostre proposte e idee. non fatevi trascinare nell'oblio delle sterili e inutili discussioni tipiche (purtroppo) a livello Nazionale.

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