Diceva il conte Verri...

"La voce della verità comincia da lontano a farsi ascoltare, poi si moltiplicano le forze, e la opinione regina dell'universo sorride in prima, poi disputa, poi freme, poi ricorre alle arti, poi termina derisa: questo è il solito gradato passo che fa la ragione a fronte dell'opinione" (Pietro Verri)

martedì 21 giugno 2016

"NUOVO" AUTODROMO: TAPPATEVI LE ORECCHIE!

L'inquinamento acustico è argomento tabù a Biassono. Che si tratti del rumore eccessivo prodotto dalle tante feste in calendario in estate, o molto più facilmente dal vicino circuito nel Parco di Monza, alzare la voce può costare spesso il pubblico linciaggio. Ne abbiamo avuto prova recente in uno degli ultimi "faccia a faccia" per le elezioni amministrative, quando dal pubblico è stata sollevata una domanda cui l'amministrazione comunale si è ben guardata dal rispondere in tutti questi anni. Eppure, se la nuova variante al circuito monzese dovesse essere realizzata, interessando in particolar modo il tratto di territorio al confine con Biassono, le conseguenze sulla quiete pubblica non sarebbero certo irrilevanti. Anzi. A tal proposito, pubblichiamo le osservazioni di Giancarlo Milani, storico portavoce del Comitato antirumore biassonese, interpellato dal Comitato Parco in merito alla recente relazione acustica prodotta per Sias (la società che gestisce appunto l'autodromo di Monza). Per praticità, l'analisi del documento è stata raccolta in una tabella a 3 colonne.







22 commenti:

  1. ma io che voglio ascoltarli i suoni che arrivano dall'autodromo?
    Per noi che siamo nati e cresciuti a Biassono la coabitazione con le gare è una caratteristica imprescindibile del paese.

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    1. Scusa, ma se in Spagna, dove da secoli ci sono le corride e quelli che vogliono vedere gorgogliare il sangue dalle gole dei tori sulla sabbia, c'è polemica, perché non ci dev'essere un po' di polemica anche qui a Biassono sul rumore dell'autodromo?
      e.d.

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    2. perchè qui non si parla di sangue e diritti degli animali ma di capricci dei soliti ignoti.

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    3. Capricci dei soliti ignoti o una sorta di violenza anche quel rombo? Io abito in via Manzoni, non proprio vicino all'autodromo, e quel rombo a me da fastidio. Quando, comunque, saranno attenuate le emissioni acustiche, e questo avverrà soprattutto installando delle semplici e civili barriere anti rumore, come ce ne sono tante in giro, sicuramente non vedremo quelli che 'il rombo è musica cazzo volete' (come te) tenere la testa disperatamente dentro il cofano dell'auto per andare avanti.

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    4. io lo chiamerei accanimento...e in tutto ciò non cè un minimo di tolleranza visto che siamo un paese che volente o nolente confina con un autodromo... è una disgrazia? a quanto pare si, è il ragionamento da, passatemi il termine "straniero" che non si vuole integrare con la realtà in cui si trova e se cè la madonnina dipinta sul muro la dipinge per cancellarla... la causa? mi da fastidio!

      La tolleranza è il segreto del buon vivere.

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    5. Parla bene chi non vive i disagi dell'autodromo, se volete sentire meglio i suoni compratevi una villetta con vista Variante Ascari, liberissimi di farlo. Certo non si può obbligare la gente a vivere questo problema come se fosse una manna dal cielo. Mettere delle barriere non è poi una impresa così difficile. Altra questione è cercare di capire in che modo la Regione Lombardia finanzi il PG in quanto manifestazione privata quando per anni i soldi destinati a questa manifestazione non si capisce bene dove siano finiti. Hanno rotto il giochino con tangenti e illegalità ma a quanto pare la volontà è di proseguire su questa strada... sempre con i soldi di tutti, sia ben chiaro. Invito tutti ad andare a fare un giro nei giorni precedenti al gp giù alle casciine e poi di ripassare dopo qualche tempo, giusto per notare come il comune e tutti quanti in genere si ricordino di alcune zone solo durante il Gp, nemmeno in campagna elettorale... nessuno escluso.

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    6. tutto corretto,
      ma il ragionamento si può fare al contrario per chi non vuole sentirli nonostante sa della presenza di una struttura sportiva, autodromo,stadio discoteca che sia ( o come chi abita di fianco alla ferrovia come a fianco di un officina ecc. ) perchè alla fine di tutto, anche se fai rispettare la legge, anche se ci metti le barriere antirumore, anche se diminuisci le competizioni, anche se riduci gli orari, ci sarà sempre qualcuno che si lamenterà e il discorso sarà ancora aperto.

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  2. L'eccesso di emissioni acustiche nuoce alla salute!
    E' scientificamente dimostrato che i rumori prodotti dalle auto e dalle moto da competizione ad esempio alterano il battito cardiaco e innalzano pericolosamente la pressione sanguinia. La pubblica amministrazione deve innanzitutto tutelare la salute dei cittadini e poi eventualmente preoccuparsi di curare la dipendenza e l'assuefazione da rumore -evidenziata nel commento del primo anonimo- come farebbe responsabilmente per un tossicodipendente.
    Chi "spaccia rumore" andrebbe quindi perseguito dalla legge. Purtroppo come molti spacciatori la sempre franca!

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    1. copia e incolla senza sostanza.
      vuole fare credere che tutti i giorni ci sia questo fantomatico rumore che non permette alle persone di parlare.
      quando tutti i giorni c è chi deve sopportare il rumore del traffico,dei mezzi pesanti,degli schiamazzi notturni e delle discoteche del nostro paese.

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  3. Io abito in via palladio a fianco del locale "the flag" e vi assicuro che è molto più fastidioso e rumoroso del circuito. Provate voi 3/4 volte la settimana ad essere svegliati durante la notte da schiamazzi, clacson, motorini truccati e la musica a tutto volume del locale !!!
    Ma non stressate le scatole !
    Credo che per la salute di chi vive qui nei dintorni sia molto peggio.
    Questo locale è arrivato dopo che sono state costruite le abitazioni, mentre il circuito è stato costruito nel 1922, quindi sapevate benissimo a cosa andavate in contro.
    E come dire che chi compra casa vicino alla ferrovia poi non vuole che ci passino i treni!!

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  4. BASTA con questa storiella del 1922! Biassono e i suoi abitanti si sono insediati quì più di 2000 anni fa e meritano più rispetto dagli ultimi venuti. Sostenere che ci sono altre fonti fastidiose di inquinamento acustico in paese non riducee non giustifica affatto quelle del circuito. E' mai possibile che richiedere interventi di mitigazione del rumore venga incomprensibilmente interpretato con un attentato al Gran Premio?
    State sereni ragazzi,non si chiede la luna, ma una convivenza accettabile tra abitato e attività sportiva. Ognuno è libero di ritenere gradevoli anche i rumori più molesti, così come ognuno è libero di ritenerli fastidiosi,sia che provengano dai motori, sia che si tratti di musica o impianti industriali. Resta il fatto che le Pubbliche Amministrazioni hanno il dovere di tutelare la salute dei cittadini , la quiete e il riposo notturno facendo rispettare a tutti le leggi vigenti. Attenzione! il nostro ordinamento considera un reato anche l'omissione!

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    1. peccato che questa lista stia facendo una lotta esclusiva solo contro il rumore che proviene dall'autodromo che si può paragonare allo stadio san siro o a altri siti di ritrovo e congregazione che poi si percuote economicamente anche sui commercianti adiacenti.
      Mai letto una volta e dico una sola volta del baccano che arriva dal the flag già dal giovedì nelle ore tra l'altro di riposo notturno...
      invece stiamo qui a sfangare per un paio di week end al mese ( perchè ormai pian piano a furia di ascoltarvi gli eventi sono dimezzati) che vanno nelle ore diurne escluse il pranzo...

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  5. Come al solito, buona parte dei biassonesi mostra di avere grandi difficoltà a distinguere i piani della discussione. Qui non si sta contestando il GP di Formula1, né si sta chiedendo il suo allontanamento, ma si sta analizzando un documento che riguarda il possibile inquinamento acustico derivante dall'utilizzo del circuito di Monza. Ergo, l'inquinamento prodotto da QUALSIASI gara motoristica ospitata dall'autodromo. Come già sostenuto anni or sono dal Comitato antirumore di Biassono, il problema alla base è l'uso scriteriato e in deroga permanente della pista, concessa a un numero sempre maggiore di associazioni e società private (con conseguente produzione d'inquinamento acustico lungo tutto l'anno), al fine di appianare i debiti di Sias. Società che, va ben ribadito, oltre ad esser stata indagata per corruzione e vicende bieche, non si è mai dimostrata in grado di saper gestire in modo fruttuoso il business delle maggiori competizioni internazionali ospitate a Monza. Ora, proprio per porre l'ennesima pezza, si chiede addirittura la modifica del circuito. Una modifica che, nella fattispecie, va ad impattare soprattutto sui residenti di Biassono. Siamo al paradosso: poiché la società non è capace di gestire l'autodromo, allora si cambia l'autodromo, mentre la Regione si dice pronta a mettere soldi pubblici per coprire di fatto debiti e danni di privati. Al di là delle reazioni emotive e pur sempre discutibili (chiamare musica il rombo di un motore è piuttosto degradante per chi sa cosa sia la musica), impariamo a riflettere su cosa significhi farci sottrarre territorio (l'eventuale modifica comporterà una strage di piante nel Parco) e soldi pubblici per gli interessi dei soliti speculatori che vivono sull'ignoranza e le tasche dei cittadini.

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    1. come al solito voi vi ritenete sempre più intelligente degli altri e ignorate che per il Biassonese, parco e autodromo ci sono tutto l'anno e non è soltanto il week end della F1... ( F1 che tra l'altro non fa "musica celestiale" da un paio di anni )

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    2. tra l'altro nessuno nei commenti precedenti ha mai parlato di F1, quindi qui gli stupidi non siamo certi noi perchè sappiamo benissimo di cosa stiamo parlando. tra l'altro la modifica al tracciato che in ogni caso è già ufficiale che non si farà ( informatevi almeno ) verrebbe fatta ancora più verso l'interno del perimetro attuale per cui non vedo il disturbo al paese.

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    3. Evidentemente Sias ha soldi da buttare se commissiona il 13 aprile 2016 uno studio per modifiche al tracciato che i bene informati sannpo già che è ufficiale che non si faranno.

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    4. Questa insensata e confusa difesa dei rumori spacciati per "musica celestiale",dell'autodromo uber alles, della pista sopra alberi e verde, di Sias sopra gli interessi dei cittadini, si spiega solo se fatta da qualche esponente e/o dipendende della stessa nel proprio esclusivo interesse e non in quello dei biassonesi che pretende di rappresentare.

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    5. io rappresento me stesso in quanto Biassonese e in quanto appassionato. Ovvio che se come alla maggior parte degli italiani interessa solo il calcio il problema del rumore diventa di facile attrazione per chi dell'autodromo non frega nulla. ( voglio immaginarmi la stessa cosa con di fianco san siro mentre ogni week end gioca l'inter e il milan e nell'intermezzo mettono concerti... guai a chi tocca la scala del calcio)... al di la di tutto quello delle barriere anti rumore è un punto su cui posso essere d'accordo.

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  6. Ogni fonte di rumore che ECCEDE i limiti di legge è un problema. Che poi esistano molteplici fonti di disturbo sul nostro territorio, sono d'accordissimo. Non a caso, Lista per Biassono è stata l'unica a denunciare in questi anni i casi di violazione e a richiedere sia un regolamento acustico per il nostro territorio, che l'avvio di una procedura per installare barriere acustiche. Qui, però, non stiamo parlando di feste di paese, di strada provinciale, o di traffico su gomma. Qui si parla di Autodromo e il problema va affrontato per quello che è, non per quello che è rispetto ad altro. Né ritengo accettabile che, a giustificazione delle proprie posizioni, uno dica: "io non sento nulla"; "per me è musica"; "andatevene via"... quando si fa parte di una comunità, come quella di Biassono, prima di qualsiasi "io" viene il "noi". E se una parte della cittadinanza ritiene di essere disturbata, dal momento che vengono violati i regolamenti e gli standard previsti dalla legge (qui abbiamo riportato dati, non impressioni soggettive), ha tutto il diritto di chiedere una soluzione del problema.

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    1. d'accordissimo sull'istallazione delle barriere antirumore.
      e in quanto facente parte della comunità per me la faccenda del rumore non constituisce problema. e va bene che io possa essere un qualsiasi "io" ma di certo non ho davanti il "noi".

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  7. Benissimo le barriere anti rumore e poi sarebbe anche il caso che le auto in pista rispettassero gli orari: più di una volta anche quest'anno hanno cominciato a girare di domenica ben prima delle 9! Magari hanno cambiato il regolamento sugli orari ma non mi pare... In realtà la F1 è davvero il minore dei problemi trattandosi di un evento solo all'anno, molto più inquinanti i vari eventi dei weekend che credo basterebbe poco per rendere sostenibili per tutti.

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  8. Sono le 20.42 del 28 marzo 2017 e le auto stanno ancora girando da questa mattina alle 8.30....un rumore assordante, irritante e alla lunga insopportabile che costringe a tenere alto il volume della televisione per poter sentire. Abito a san giorgio da 26 anni ma solo negli ultimi lo sfruttamento della pista ha reso esasperante la convivenza con tanto rumore...ed il gran premio non è certamente il problema. È stato e resta un'importante manifestazione che credo debba continuare ad esserci. È tutto il resto che è davvero troppo!

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