Biassono avrà un motivo in più per brindare. Forse a partire già dal prossimo consiglio comunale, in programma per sabato 26 novembre, dalle ore 10. Convocazione che, al di là dell'inusuale giorno di seduta (ben vengano però consigli che non pesino sull'attività lavorativa), ha già riservato una gradita novità per gli amministratori: la possibilità di scaricare il materiale di discussione attraverso il sito internet del Comune, risparmiando sull'uso della carta e privilegiando così un approccio più ecologico. Ma la vera novità riguarda la bozza di progetto sottoposta da Lista per Biassono, in linea con gli ultimi sviluppi del settore produttivo brianzolo e pensata per capitalizzare gli stimoli emersi durante i recenti gemellaggi con Minusio e Chanià. Se la mozione sottostante dovesse essere approvata (si spera ad unanimità), Biassono potrebbe beneficiare di notevoli vantaggi sia in termini di attrattività territoriale, che di ricadute economico-commerciali. In passato le mozioni di LpB sono state quasi sempre bocciate per semplici motivi pregiudiziali, senza mai entrare davvero nel merito: per la nuova maggioranza, questa rappresenta certamente un'occasione di svolta nel dialogo con la base civile.
MOZIONE DI LISTA PER BIASSONO
PER LA VALORIZZAZIONE DEI PERCORSI VERDI COLLEGATI
AL VIGNETO COMUNALE
Le
recenti iniziative di gemellaggio cui il Comune di Biassono ha preso parte,
venendo ospitato dapprima a Minusio in Svizzera, accogliendo poi a sua volta la
delegazione amministrativa del Comune greco di Chania, hanno messo in evidenza
l’importanza strategica di lavorare sul rafforzamento dell’attrattività
territoriale.
Un
Comune capace di attirare visitatori e, soprattutto, di creare flussi di visita
regolari, beneficia infatti di nuovi stimoli culturali, ma anche e soprattutto
di opportunità economico-commerciali, avendo modo di far apprezzare la propria
offerta territoriale in termini di servizi, prodotti e attività.
Al
fine di consolidare il percorso di crescita e valorizzazione delle proprie
risorse, l’area del vigneto sperimentale di Cascina Ca’ Nova ben si presta per
dare ancor più respiro a un progetto pilota dimostratosi già di successo.
Ubicato
nel cuore biassonese del Parco Valle Lambro, il vigneto risulta raggiungibile
attraverso una serie di percorsi verdi ciclopedonali che dal centro storico
muovono in continuità sino al letto del Lambro.
Dal
momento che parte di questi tracciati versano oggi in condizione d’incuria,
venendo talvolta utilizzati anche come punti di scarico clandestino, una loro
maggior integrazione all’assetto urbanistico comunale e alle risorse del Parco
Valle Lambro non potrebbe che migliorarne la fruibilità, la sicurezza, così
come il mantenimento della pulizia.
I
mezzi per il raggiungimento di questi obiettivi possono essere qui brevemente
illustrati, tenendo presente che il Comune è chiamato a rivestire un ruolo di
coordinamento, dal momento che sul proprio territorio e in Brianza esistono
associazioni e partner privati che già hanno esperienza d’iniziative simili
alla seguente:
1) Eseguire una mappatura dei percorsi a est del centro
sportivo, sino al lungofiume, in collaborazione con i tecnici del Parco Valle
Lambro, onde individuare quali siano le eventuali piante ammalorate e gli spazi
panoramici di maggior effetto;
2) Individuati i punti sensibili, metterli in evidenza
anche attraverso la creazione di una mappa con Google Earth, così da avere a
disposizione un documento facilmente condivisibile attraverso i canali
informatici;
3) Lanciare un concorso aperto a scultori brianzoli del
legno, nella formula già ben sperimentata a Biassono del “Talent Garden”
(trattandosi di attività fortemente caratterizzante la tradizione di lavoro
locale), affinché artisti in via d’affermazione possano dar vita ad opere
creative: o mediante la lavorazione delle piante ammalorate, o di eventuali
blocchi di legno grezzo messi a disposizione dal Parco Valle Lambro (e/o
eventuali partner), per ricavarne sculture/infrastrutture (ad esempio,
personificazioni, seggi, panche, tavolini…) installabili nei punti panoramici
individuati;
4) Utilizzare come motivo ispiratore il tema “Spirito
di-vino”, affinché le opere reinterpretino la storia del vino e dello sviluppo
della sua coltura sul nostro territorio, partendo da una prospettiva di
sacralizzazione della natura e preparazione “contemplativa” alla visita del
polo museale di Cascina Ca’Nova.
5) Organizzare una camminata inaugurale (con ticket di
partecipazione) in compagnia degli artisti lungo il nuovo percorso-parco
“Spirito di-vino”, affinché gli stessi abbiano modo di presentare le proprie
creazioni e il pubblico di raccogliere impressioni utili per esprimere il
proprio voto di apprezzamento;
6) Raccogliere le preferenze espresse e sottoporle a
una giuria selezionata, che decreterà i primi tre vincitori con l’assegnazione
di eventuali targhe e/o premi da concordare;
7) Promuovere il nuovo percorso “Spirito di-vino” sui
propri canali di comunicazione, sulla stampa locale e sui mezzi d’informazione
turistica, affinché diventi parte e occasione di visite regolari sul territorio
(gruppi di cammino, attività formative e ricreative, manifestazioni tematiche).
Il vigneto di Cascina Ca’Nova e la locale sezione del museo civico saranno
utilizzati come punto di raccordo per far conoscere servizi, prodotti e
attività del territorio raggiungibili utilizzando il percorso stesso;
8) Trasformare la manifestazione in un appuntamento
ricorrente ogni anno, affinché le opere possano essere riadattate in caso di
ammaloramento dai nuovi artisti, o implementate di volta in volta, facendo di
Biassono una possibile vetrina di lancio di nuovi talenti nella lavorazione del
legno.
A fronte delle iniziative da intraprendere per la realizzazione di
questo percorso, mossi dall’intento di raggiungere il più ampio consenso e la
più ampia partecipazione al progetto, consapevoli anche dei benefici
psicofisici e sociali che un tale percorso-parco può avere sulle famiglie, i
giovani e gli anziani del nostro Paese:
Lista
per Biassono impegna il Sindaco, la giunta e il Consiglio comunale tutto a
sottoporre una bozza del progetto al Parco Valle Lambro e agli eventuali enti
responsabili del patrimonio boschivo territoriale, affinché sia possibile
avviare le procedure di collaborazione e sponsorizzazione utili alla
realizzazione dello stesso entro il periodo della prossima vendemmia utile; a
coordinare il lavoro dei collaboratori e dei partner in sinergia con l’Ufficio
Tecnico e l’assessorato alla Cultura e alle Attività Produttive; a relazionare
periodicamente sui progressi raggiunti nelle successive comunicazioni di
consiglio comunale.
Ottima iniziativa !
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